....E mentre restavano sdraiati l'uno accanto all'altra lui le chiese: "sei comoda"? e lei come fosse in un sogno rispose "sono accanto a te".
In quel momento tutto il resto del mondo poteva anche scomparire..
Quante volte vi siete sentiti spettatori di un mondo a cui pensavate di non appartenere? Questo blog nasce dalla volontà di raccontare ed aggregare pensieri, emozioni, storie di vita ed esperienze personali di tutti coloro che pensano di avere "una finestra tra le nuvole" dalla quale guardare, immaginare e sognare una vita più bella e più giusta per tutti...
lunedì 17 novembre 2014
martedì 11 febbraio 2014
giovedì 23 gennaio 2014
XVII sonetto
Non t'amo come se fossi rosa di sale, topazio
o freccia di garofani che propagano il fuoco:
t'amo come si amano certe cose oscure,
segretamente, tra l'ombra e l'anima.
T'amo come la pianta che non fiorisce e reca
dentro di sé, nascosta, la luce di quei fiori;
grazie al tuo amore vive oscuro nel mio corpo
il concentrato aroma che ascese dalla terra.
T'amo senza sapere come, né quando, né da dove,
t'amo direttamente senza problemi né orgoglio:
così ti amo perché non so amare altrimenti
che così, in questo modo in cui non sono e non sei,
così vicino che la tua mano sul mio petto è mia,
così vicino che si chiudono i tuoi occhi col mio sonno.
da Cento sonetti d'amoreNon t'amo come se fossi rosa di sale, topazio
o freccia di garofani che propagano il fuoco:
t'amo come si amano certe cose oscure,
segretamente, tra l'ombra e l'anima.
o freccia di garofani che propagano il fuoco:
t'amo come si amano certe cose oscure,
segretamente, tra l'ombra e l'anima.
Tratto da Cento sonetti d'amore - Pablo Neruda
T
Etichette:
poesia
mercoledì 22 gennaio 2014
Ci sono solo due errori che si possono fare nel cammino verso il vero:
non andare fino in fondo e non iniziare.
- Buddha -
non andare fino in fondo e non iniziare.
- Buddha -
Etichette:
pensieri
lunedì 13 gennaio 2014
martedì 26 novembre 2013
“La vita non è quello che dovrebbe essere. È quello che è. È come l’affrontiamo che fa la differenza”.
Virginia Satir
Etichette:
lezioni di vita
mercoledì 6 novembre 2013
Il potere della giusta comunicazione
Se ci soffermassimo a pensare quante cose potrebbero cambiare se solo cominciassimo ad utilizzare un linguaggio diverso con le persone che ci circondano.
Non mi riferisco solo alle parole - potente strumento di comunicazione - ma anche a quell'insieme di elementi che costituisce il cosiddetto linguaggio non verbale.
Creare quello che in gergo i tecnici chiamano "rapport" con le persone, significa proprio immedesimarsi nel loro mondo, calarsi nei loro atteggiamenti, usare il loro stesso linguaggio.
Cambiamo le parole...cambieremo anche il nostro mondo!
Non mi riferisco solo alle parole - potente strumento di comunicazione - ma anche a quell'insieme di elementi che costituisce il cosiddetto linguaggio non verbale.
Creare quello che in gergo i tecnici chiamano "rapport" con le persone, significa proprio immedesimarsi nel loro mondo, calarsi nei loro atteggiamenti, usare il loro stesso linguaggio.
Cambiamo le parole...cambieremo anche il nostro mondo!
Etichette:
lezioni di vita
Iscriviti a:
Post (Atom)


